Intelligenze postumane

Educare e divenire-macchina

Autori

  • Alessandro Ferrante Milano-Bicocca

DOI:

https://doi.org/10.57609/paideutika.vi42.10168

Parole chiave:

postumano, transumano, divenire-macchina, ibridazione, antropocentrismo

Abstract

Quale intelligenza coltivare in uno scenario storico-culturale caratterizzato da radicali cambiamenti e da esperienze individuali, sociali e formative che sono in larga misura tecnologicamente mediate? Come ridefinire l’intelligenza in un contesto in cui i confini tra naturale e artificiale, tra viventi e macchine, sempre più sfumano, si moltiplicano e si complicano? A partire da queste domande nel contributo si intende vagliare l’apporto teorico che può offrire in pedagogia la prospettiva postumanista sia per pensare il carattere plurale e ibrido delle intelligenze (umane e non-umane) sia per problematizzare l’intreccio complesso tra esseri umani e sistemi tecnologici.

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Pubblicato

2025-11-29

Come citare

Ferrante, A. (2025). Intelligenze postumane : Educare e divenire-macchina. Paideutika, (42), 55. https://doi.org/10.57609/paideutika.vi42.10168