Movimenti metaforici e formativi fra margini e centri

Autori

  • Marco Milella Università degli Studi di Perugia

DOI:

https://doi.org/10.57609/paideutika.vi40.8230

Parole chiave:

domande, interazione, casa, metafore, voci

Abstract

Riconoscere il significato formativo delle marginalità, per valorizzarne la fecondità, è possibile attraverso un dinamismo metaforico, evidenziando una prospettiva interattiva che lega ogni centralità e ogni marginalità. Tale interazione – che spesso rimane e agisce sullo sfondo – riguarda tutti i soggetti coinvolti: discriminati e discriminanti, colonizzati e colonizzatori. Le metafore, soprattutto spaziali, diventano strumento e fine di questa qualità relazionale che impegna ogni tipo di formazione a prevenire costantemente il pericolo di farsi cinghia di trasmissione di pensieri e pratiche di dominio oppressivo.

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Pubblicato

2024-11-11

Come citare

Milella, M. (2024). Movimenti metaforici e formativi fra margini e centri. Paideutika, (40), 109–124. https://doi.org/10.57609/paideutika.vi40.8230