L’ educazione eloquente dell’esperienza sensibile. Sull’implicito nell’esperienza del quotidiano

Autori

  • Elena Madrussan

Parole chiave:

esperienza vissuta, quotidianità, esperienza sensibile, relazione reciproca, esistenza

Abstract

Nel solco di una tradizione pedagogico-critica che individua nel rapporto tra educazione ed esistenza la matrice irrinunciabile di comprensione e d’analisi educative, il contributo propone l’esplorazione dei significati impliciti della quotidianità in quanto “oggetti culturali” da decifrare. Infatti, tali oggetti culturali e il loro vissuto significante abitano trasversalmente i contesti formali, non-formali e informali dell’educazione connotando in maniera decisiva, ma troppo spesso inconsapevole, la costituzione della personalità individuale.
In particolare, l’idea è che i processi di soggettivazione prendano corpo a partire dal nesso che descrive prossimità e distanze con il mondo, annidandosi nell’esperienza sensibile del quotidiano. Sicché, scovare e far emergere l’implicito educativo diventa non solo una delle esigenze etico-pedagogiche più urgenti, ma anche una delle chiavi interpretative dell’esperienza del nostro tempo, poiché consente di sfuggire alla polarizzazione educatore/educando, educazione intenzionale/educazione inintenzionale, soggetto/mondo, recuperando il paradigma della relazione come costitutivo dell’esperienza vissuta.

Biografia autore

Elena Madrussan

è Professoressa Ordinaria in Pedagogia generale nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino

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Pubblicato

2022-04-17

Come citare

Madrussan, E. (2022). L’ educazione eloquente dell’esperienza sensibile. Sull’implicito nell’esperienza del quotidiano. Paideutika, (35), 14. Recuperato da https://paideutika.journals.publicknowledgeproject.org/index.php/paideutika/article/view/2157